Pubblicato da: davipet su: Marzo 31, 2009
La Melatonina è un ormone naturale, che viene prodotto e secreto dalla ghiandola pineale. Melatonina svolge un ruolo importante nella regolazione di molti ormoni nel corpo. Tra i suoi ruoli chiave, influisce positivamente sul controllo del ritmo circadiano, il ciclo interno di 24 ore che controlla appunto i cicli di sonno e veglia
La Melatonina è anche un potente antiossidante. In uno studio americano è stato constatato che la melatonina è 60 volte più efficace di Vitamina C e della Vitamina E nella protezione da danni del DNA. Prove preliminari suggeriscono che essa può contribuire a rafforzare il sistema immunitario.
Numerose sono le teorie relative a tutte le cose che la melatonina può fare e, di conseguenza, è diventato uno dei più popolari supplementi alimentari attualmente disponibile sul mercato.
La funzione più apprezzata della Melatonina è il ruolo che essa ha nella regolazione del sonno.
E’ straordinariamente efficace nel diminuire il tempo necessario per addormentarsi, aumentando il numero di ore di sonno, e il rafforzamento della vigilanza diurna.
La Melatonina è oramai una di quelle sostanze “miracolose” che fanno bene un po’ per tutto. Facendo una rapida ricerca su internet ho trovato un elenco parziale dei benefici che le sono attribuiti:
Insonnia
Osteoporosi
Menopausa
Depressione
Disordini alimentari
Cancro alla prostata
Sarcoidosi
Artrite reumatoide
Epilessia
Scottature
Encefalite virale
Problemi cardiaci
Quello di cui voglio parlare in questo post, visto che l’ho sperimentato personalmente con ottimi risultati, riguarda il miglioramento del sonno.
L’ho provata per la prima volta circa 5 anni fa su consiglio del mio titolare che viaggiava molto all’estero per lavoro e la utilizzava per regolare il suo ciclo del sonno rispetto ai fusi orari (jet lag).
Ho avuto da subito una sensazione di grande beneficio rispetto alla mia cronica insonnia soprattutto in certi periodi dell’anno. Non la prendo regolarmente ma tendo a non restarne mai sprovvisto
Ricorda comunque che la cosa principale per un sonno regolare è seguire una corretta alimentazione ed un corretto stile di vita , ma di questo voglio parlare dettagliatamente un’altra volta.
Per ora ti dico solo che alcol, fumo e caffeina abbassano il livello di melatonina oltre che il livello della qualità della tua vita.
Pubblicato da: davipet su: Marzo 5, 2009
Stress, ansia, stanchezza fisica e mentale e sono diventati oramani uno stile di vita per molte persone. La cosa preoccupante è che questo modo di vivere frenetico e senza pause sembra essere il modo “normale” , l’unico possibile in questa società, “la nevrosi è di casa chi non l’ha criticato sarà..” per dirla con Celentano di tanti anni fa.
Lo stress può derivare da abitudini di vita sbagliate oppure da preoccupazioni sul nostro futuro o dalla pressione di altre persone.
Ma le nostre azioni , le nostre abitudini possono giocare un ruolo fondamentale nell’abbattimento dello stress.
Per capire cosa intendo prova a leggere questi suggerimenti per gestire lo stress:
Essere organizzati. Puoi pianificare tutte le attività ma se non hai una lista di priorità da seguire potrai solo aggiungere stress allo stress.
Fai una lista dettagliata di ciò che vuoi fare , e poi decidi quali
sono le cose più importanti da fare subito e quali possono essere rimandate.
Calcolare e accettare inevitabili imprevisti e interruzioni. In poche parole : oranizzato si, ossessionato no! Se cerchi di pianificare tutto senza mettere in preventivo che nel corso della giornata potrai essrere interrotto e fuorviato, non farai altro che aumentare il tuo stato di stress. Impara a gestire in modo intelligente anche le interruzioni.
Avere aspettative realistiche su te stesso e gli altri. Nessuno è
Superman. Non è possibile ottenere i risultati di tre giorni di lavoro in uno. Non
attendere fino all’ultimo minuto per poi caricarti di enormi quantità di cose da fare.
Prendersi un po’ di tempo per una pausa un paio di volte al giorno. È come
cambiare marica in auto, consente allla tua mente di riposarsi per qualche minuto, mentre
fai qualcosa che ti piace fare, e non hai qualcosa che devi fare. Trova il tempo ogni giorno per una passeggiata o una corsa all’aria aperta. Questo è il migliore antidoto allo stress.
Pubblicato da: davipet su: Marzo 4, 2009
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Ho da poco finito di leggere questo libro : Il libretto rosso del grande venditore di Jeffrey Gitomer, uno dei maggiori guru americani in fatto di formazione nell’area della vendita. Nonostante il titolo, il libro contiene un sacco di risposte a domande che hanno a che fare con il successo nella vita a prescindere dalle tecniche di vendita. Insomma un manuale operativo da tenere sempre alla portata di mano. Mi ha colpito particolarmente questo capitolo dedicato allo stress della vita. Trovo che queste parole contengano un materiale raro di questi tempi, ovvero tanto illuminante buon senso… che ne pensi?
Qual’è il segreto di una vita senza preoccupazioni?
Vuoi qualche risposta? Nessun problema, io le ho.
Suda. Corri. Allenati. Fai una doccia. L’esercizio fisico, seguito dal relax, ti libererà la mente. Idee positive e pensieri innovativi appariranno come per magia. E’ una promessa.
Rilassati. Cammina. Una passeggiata di un paio d’isolati libera la mente e le soluzioni verranno da sé. Guarda un vecchio film comico o un telefilm divertente. Stacca la spina per un’oretta. Riposa il cervello con un po’ di aria fresca e un po’ di risate.
Rifletti. La preoccupazione è un sintomo, non un problema. Scopri la causa. Per liberarti dalla preoccupazione, devi capirne la vera causa. La vera causa della tua preoccupazione potrebbe sorprenderti.
Pianifica. Una volta scoperta la causa, convertila in un “piano d’azione” per il successo. Scrivi un piano per ogni questione. Trova nuovi punti di vista. Vedila in modo più positivo. Oppure semplicemente eliminala. Non aver paura o vergogna di chiedere aiuto agli altri. Potrebbero essere felici di aiutarti (e aiutare anche sé stessi).
Leggi. Leggere può essere rilassante o stimolante per la mente. Leggere i obbliga a spegnere la TV. Il miglior libro che tratta di stress e preoccupazioni è stato scritto cinquant’anni fa. Si tratta di “Come vivere lo stress e cominciare a vivere” di Dale Carnegie. L’hai letto? Compralo e leggilo.
Agisci. Non agire per la preoccupazione, agisci contro la preoccupazione. Reagisci positivamente alla preoccupazione. Fin dal 1959 nella mia libreria c’è una statuetta. È un busto in ceramica del “pazzerello” Alfred E. Newman, un personaggio dei fumetti di MAD Magazine. La statuetta riporta la sua (unica) frase famosa :”Cosa? Preoccupato io?”. E’ stato il mio credo per più anni di quanti voglia ricordare, ma è anche uno dei segreti meglio custoditi dei miei successi di venditore (o una delle cause dei miei fallimenti).
Sorridi. È contagioso. Crea un feeling positivo sia intorno a te che dentro di te. È un prerequisito per vendere. Se lo fai sempre, tutti i giorni, per trenta giorni, diventerà un’abitudine.
Cerca di scoprire gli altri aspetti della tua vita che ti causano ansia. Potrebbe non trattarsi solo del fatto che vendi poco. Ci potrebbero essere altre cause del tuo stress. ELENCALE TUTTE.
Se colleghi cinque o sei apparecchi elettrici a un’unica presa, si sovraccarica e si fonde. Per te è lo stesso. Individua le vere cause della tua ansia e staccane qualcuna dalla presa, escludendola dalla tua routine giornaliera.
TATTICA PER IL SUCCESSO: dopo aver iniziato ad agire, devi permettere alla mente di rilassarsi ancora un po’. Per questo esiste un semplice segreto: sorridere. Il sorriso ha il potere di convertire la negatività in positività e di scacciare le preoccupazioni dall’organismo.
NOTA FINALE: è fondamentale capire che lo stress e le preoccupazioni non sono colpa di qualcun altro. Te li crei da solo. Lo stress e le preoccupazioni i possono portare a una cosa sola… un attacco di cuore. L’alternativa ti conviene di più ed è molto più divertente.
Pubblicato da: davipet su: Marzo 4, 2009
Se vuoi aumentare la tua energia pronto per affrontare una dura giornata di lavoro, devi iniziare con il piede giusto.
Gli ingredienti migliori sono : una giusta colazione, un po’ di esercizio fisico e una mente lucida e focalizzata.Ecco alcuni suggerimenti :
1 COLAZIONE
Molte persone hanno l’abitudine di prendere un caffé al volo e via di corsa in auto. Il caffè offre un’ immediata carica grazie alla caffeina che però si esaurisce in breve tempo lasciando ben poco nutrimento al nostro corpo.
La prima cosa da fare non appena svegli è bere un bicchiere di acqua minerale non gasata a temperatura ambiente (sarebbe meglio se leggermente riscaldata) per reidratare il nostro organismo dalla prolungata assenza di acqua durante la notte e “riscaldare il motore” per prepararlo a ricevere la colazione.
Oramai tutti gli esperti nutrizionisti concordano sul fatto che la colazione è il più importante pasto della giornata. E’ bene quindi scegliere i cibi in maniera corretta preferendo le proteine ai carboidrati.
2 ESERCIZIO FISICO
Anche se molto lontano dal nostro stile di vita, l’esercizio fisico al mattino è un vero toccasana per rinnovare la nostra energia. Quante volte al risveglio ti senti rigido dalla testa ai piedi? Non ti sto’ dicendo di alzarti alle 6 e di fare un’ora di corsa, ma di prendere l’abitudine al risveglio di fare alcuni esercizi di stretching che sono fantastici per ritrovare e mantenere elasticità muscolare ed inoltre sono molto soft e per nulla traumatici per il corpo.
3 ESERCIZIO MENTALE
Colazione sana , esercizio fisico , ora manca solo esercizio per la mente. Concentrati sugli obiettivi della tua giornata, creati un piano di azione mentale e se possibile scrivilo.
Ora sei pronto per uscire ad affrontare la giornata e vivere davvero!
Pubblicato da: davipet su: Marzo 4, 2009
Nel sentire comune, avere il marito o la moglie che russa di notte è usato solo come argomento di scherzo con gli amici. In realtà si tratta di un problema che non dovrebbe essere sottovalutato per i rischi che comporta alla qualità del sonno di chi russa e di chi deve sopportare!
Per ridurre questo problema ci sono una serie di semplici rimedi da seguire:
**Sollevare la testa con più cuscini. Ciò riduce la possibilità ai muscoli della gola di rilassarsi completamente e di andare a chiudere le vie respiratorie
**Dormire su un fianco, e non sulla schiena. Dormire sulla schiena infatti fa si che la lingua e il palato molle si spostino all’indietro andando ad ostruire il passaggio dell’aria.
***Non bere alcolici prima di andare a dormire. L’alcol rilassa i muscoli della gola rendendo così più difficoltoso il passaggio dell’aria
***Non fumare. Questa voce compare in ogni decalogo che ha a che fare con la salute! Evidentemente il fumo non aiuta le vie respiratorie ad essere libere.
***Tenere un corretto stile di vita. Fare attività fisica regolare, mangiare sano e perdere il peso superfluo aiutano il corpo a respirare meglio.
***Evita tranquillanti , sonniferi e altri farmaci per dormire.
Vi sono alcuni rimedi naturali che puoi trovare in farmacia o in erboristeria. Pillole e spray e strisce nasali.
Le pillole di solito contengono enzimi naturali di piante ed erbe che aiutano i tessuti di naso e gola a non gonfiarsi permettendo un flusso d’aria più morbido che riduce il russare.
Gli spray per gola in sostanza aiutano ad ammorbidire e lubrificare le pareti della gola lasciando passare l’aria diminuendo le vibrazioni.
Le strisce nasali, infine sono dei rimedi che funzionano “meccanicamente” aiutando a tenere più aperte le narici del naso facilitando l’afflusso dell’aria.
Pubblicato da: davipet su: Marzo 3, 2009
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Riporto un interessantissimo articolo tratto dal sito www.morfeodormiresano.it
Riconoscere l’insonnia
L’insonnia rappresenta un disturbo che interessa almeno 12 milioni di italiani: inostri ritmi di vita ci spingono a sottovalutare le conseguenze delle molte notti insonni che trascorriamo.
Proviamo con un piccolo esame di coscienza a riflettere insieme sull’entità dei disturbi di cui soffriamo.
Quante volte vi è capitato durante il giorno di accusare uno stato di malessere indistinto, mal di testa, astenia, svogliatezza o addirittura nausea?
Oppure, quasi senza accorgervene, di assopirvi o, comunque, di provare oltre misura un’insopportabile sonnolenza che arriva ad interferire pesantemente con il vostro lavoro e le normali attività quotidiane?
E ancora, come mai siete diventati tanto irritabili agli occhi dei vostri familiari o dei vostri colleghi di lavoro?
E poi, perché da un po’ di tempo non avete più la memoria di ferro di un tempo?
La prima reazione è “lasciare che passi, sarà lo stress”.
Ma vi siete mai chiesti come dormite? Siete proprio sicuri che questi disturbi non siano frutto di una vostra difficoltà ad addormentarvi, di un sonno discontinuo e superficiale, oppure di risvegli precoci che nelle ultime settimane hanno caratterizzato le vostre notti, ma a cui avete dato poca importanza?
Oppure, al contrario, soffrite francamente di insonnia, ne siete consapevoli, ma niente: “Io le medicine non le prendo perché non si sa mai…” e siete disposti a sopportare tutto questo, pur di non assoggettarvi a cure che potrebbero risolvere il vostro problema, ma che, per scarsa informazione o consolidati pregiudizi, preferite evitare.
Bene, ora rilassatevi ed iniziate a leggere queste pagine web, che ci auguriamo riescano a chiarire a voi, insonni più o meno consapevoli, i tanti dubbi e i tanti perché sul fatto che dormire sia importante per la nostra salute e per una buona qualità di vita. E speriamo che non sia proprio questa lettura a farvi prendere sonno!
Tanti disturbi, un solo perché
La conseguenza più immediata dell’insonnia è, ovviamente, il deterioramento della qualità del sonno. Eppure tante altre manifestazioni diurne della mancanza di sonno vanno a completare un quadro che in alcuni casi può diventare allarmante. Vediamo perché.
Da troppo tempo, ormai, vi accorgete di essere stanchi ed irascibili, siete presi da una sensazione di esagerata spossatezza e da continui cambi di umore, scordate più cose del solito, siete divenuti, in generale, più vulnerabili nell’affrontare gli eventi quotidiani, vi sentite più fragili ed insicuri.
All’inizio avete ridimensionato la portata del problema, confidando che fosse un fenomeno transitorio che, con un po’ di pazienza e di buona volontà, sarebbe certamente scomparso. Ma non è stato proprio così. E adesso sapete di dover fare i conti con la causa di tutti quei la melesseri: dormite poco e male, in una parola fate parte di quell’esercito di persone (in Italia una su tre) che soffrono di insonnia.
Perché è importante dormire bene
Per apprezzare pienamente quanto sia importante dormire bene per condurre una vita sana ed armonica, è necessario comprendere cosa sia il sonno.
Il sonno è un comportamento quotidiano che appare naturale per chi ne gode, ma che in realtà si svolge secondo regole assai delicate e complesse.
Il passaggio dalla veglia al sonno si basa su vincoli ben precisi, scanditi dall’alternanza luce-buio e dal bisogno di recuperare durante la notte le energie consumate durante il giorno.
Per ciascuno di noi esiste un momento preciso di addormentamento che non è uguale per tutti gli individui. È intuibile che, anticipando o posticipando in maniera forzata e prolungata il momento critico dell’addormentamento, si possa andare incontro a grossi fastidi. Si pensi ai turnisti, alla gente dello spettacolo che regolarmente si addormenta molto tardi, oppure alle persone anziane, che si addormentano troppo presto e si svegliano nel mezzo della notte o, ancora, a quei giovani che, ritardando oltre misura il momento di coricarsi, faticano molto la mattina dopo a svegliarsi e a mantenere un sufficiente livello di vigilanza durante il giorno.
Ma il problema non finisce qui. Una volta superate queste “porte del sonno”, bisogna esaminare come il nostro cervello si comporta nel regno di Morfeo.
Il sonno ha una sua vita, una sua storia, è un’avventura in cui si snodano e si dipanano diverse trame. È plastico, flessibile, ma, soprattutto, per assolvere alla funzione di ristoro dalle fatiche della veglia, il sonno non deve subire troppe aggressioni sia dall’interno del nostro organismo, sia dall’ambiente esterno.
Perché una notte di sonno sia ben riuscita, è importante certamente la sua durata, ma anche la profondità e stabilità del sonno, che lo proteggono da un’eccessiva frammentazione.
Per sapere come sono andate le cose durante una notte di sonno non è sufficiente affidarsi unicamente alle nostre impressioni, ma è necessario registrare le attività cerebrali notturne che, dopo un’attenta lettura, ci consentono di ricostruire la misteriosa struttura del sonno.
Normalmente, ogni notte si alternano fasi di sonno non-REM e fasi di sonno REM. Nel sonno non-REM sono presenti diversi stadi, di sonno leggero e di sonno profondo. Ognuno di questi stadi può essere stabile e riposante, oppure instabile e poco ristoratore. Nelle fasi di sonno instabile si succedono micro-risvegli di breve durata che interrompono il sonno senza, tuttavia, che chi dorme ne abbia coscienza.
Il sonno resta di buona qualità se il numero di micro-risvegli notturni si mantiene entro certi limiti.
Le cose si complicano se i micro-risvegli sono presenti in numero eccessivo. Non crediate, infatti, che durante la notte tutto il nostro organismo pensi solo a riposarsi: è vero, tutte le nostre funzioni sono rallentate e il corpo rilassato, ma alcune parti del cervello sono sveglie come “sentinelle” per proteggere il nostro sonno. Esse agiscono come “radar ricognitore” che verifica continuamente che non ci siano minacce al nostro riposo, segnalando con tanti micro-risvegli tutte le resistenze che incontrano. Si spiega così quella sensazione di stanchezza e spossatezza che tormenta gli insonni durante il giorno, anche quando pensano di aver dormito un buon numero di ore.
Quali rischi si corrono
E’ sbagliato pensare che il soffrire d’insonnia non sia esente da ripercussioni sullo stato della nostra salute.
Le complicazioni di riscontro più immediato sono le sofferenze e i disagi diurni, in quanto l’insonnia, patologia della notte, fa pagare il suo prezzo durante il giorno. Oltre a stanchezza, sonnolenza e colpi di sonno, la persona che soffre di insonnia spesso lamenta mancanza di concentrazione, irritabilità, cali di rendimento e diminuita efficienza, che nei casi più gravi costituiscono motivo di rischio alla guida di autoveicoli e per la sicurezza sul lavoro.
L’insonnia non adeguatamente controllata si ripercuote negativamente sulle condizioni generali dell’organismo, aumentando la suscettibilità verso patologie di varia natura quali cefalea, dolori muscolari, disturbi gastrointestinali, alterazioni cardiocircolatorie.
In ogni caso, l’insonnia peggiora la qualità della nostra vita, deteriora i rapporti interpersonali e può essere causa di assenteismo ricorrente e di dissapori familiari, fino a sfociare in disturbi invalidanti di natura psichiatrica quali l’ansia e la depressione.
Più fiducia nel medico di fiducia
Cosa fare quando questi piccoli suggerimenti non ottengono l’effetto sperato? Chi vi può aiutare? Una sola persona: il vostro medico di fiducia. Ma anche lui ha bisogno di voi: ora che ne sapete di più sull’insonnia, spiegategli esattamente i vostri disturbi e non aspettate che diventino cronici.
Ditegli se fate fatica ad addormentarvi, o se non riuscite a restare addormentati dopo l’inizio del sonno; se scalciate nel letto, o se digrignate i denti; se di notte il vostro respiro si interrompe, se vi alzate per mangiare; se vi svegliate con il bruciore di stomaco o con il mal di testa; se bevete troppi caffè, o se vi sottoponete a ritmi di vita irregolari. Esponetegli i vostri dubbi ed analizzate le possibili cause della vostra insonnia.
Comunque, se dormite poco o male, non fate finta di niente!
Parlatene apertamente con il vostro medico di fiducia che vi aiuterà ad identificare le ragioni del vostro malessere.
Probabilmente ci sono fattori fisici (per esempio, una cattiva igiene del ritmo sonno-veglia, un alterato assetto dell’orologio biologico interno), o istituzionali (ambiente notturno eccessivamente rumoroso, lavoro a turno) alla base dei vostri disturbi, e che possono essere corretti e rimossi.
L’importante è non sottovalutare le conseguenze di un disagio persistente. Qualunque ne sia la causa, un’insonnia trascurata può diventare realmente una faccenda seria, perché è tanto importante dormire sano di notte, quanto vivere sano di giorno.
Pubblicato da: davipet su: Marzo 2, 2009
Un nuovo hobby può migliorare la qualità della vita. Pensa a questo: Un hobby è un’ attività ricreativa che si fa nel tempo libero al di fuori del lavoro e degli impegni sociali. Si tratta di qualcosa a cui TU sei interessato e che TU vuoi fare. E cosa c’è di meglio per migliorare la qualità della vita se non fare le cose che ci piacciono? Non ti devi sentire egoista se pensi solo al tuo benessere, perché in effetti questo influenza positivamente anche le persone attorno a te.
La gente ha bisogno di uno scopo nella vita, un motivo per fare le cose. Non sto dicendo che gli hobby sono il fine ultimo di vita, ma penso che la gente dovrebbe essere felice di curare gli hobby che oltre a divertirci sono in grado di migliorare la vita e la vita degli altri. Una sana e piacevole attività ricreativa in compagnia magari della famiglia o degli amici contribuisce a migliorare il nostro benessere psicofisico e migliora le relazioni, fornendo delle buone esperienze da condividere.Gli hobby inoltre danno la possibilità di sentirci realizzati perché abbiamo fatto qualcosa di costruttivo.
Ho letto una volta che la felicità è un insieme di piccoli successi. Allo stesso modo la qualità della vita è migliorata da ogni piccolo successo, sia che si tratti di successi nel lavoro,nel crescere la tua famiglia,o migliorare passo-passo in una nuova e interessante attività
Molti hobby possono migliorare la nostra salute fisica e la resistenza. Cosa c’è di meglio di fare qualcosa che ci appassiona e che contemporaneamente ci fa stare bene fisicamente? I miei hobby preferiti sono il ciclismo,la mia grande antica passione, e la corsa, che ho iniziato a praticare solo recentemente e che ha il grande pregio di richiedere relativamente poco tempo. Ho bisogno di scaricare la mente e il corpo,metto le scarpe, corro per 30 – 40 minuti , mi faccio una doccia, mi rilasso e in quei momenti mi vengono in mente le idee migliori (come iniziare questo blog). Prova e fammi sapere se anche a te è venuta qualche fantastica idea.
Pubblicato da: davipet su: Marzo 2, 2009
Lo stress fa parte della vita quotidiana. Ognuno di noi è sottoposto a stress in modo più o meno intenso. Lo stress è un modo di reagire a eventi specifici nella nostra vita.Il modo in percepiamo una situazione determina il modo in cui rispondiamo ad essa.Per questo esiste lo stress buono e lo stress cattivo.
Un buon tipo di stress è per esempio quello che si genera quando abbiamo un obbiettivo da raggiungere con una scadenza precisa. Questo stress ci farà agire per raggiungere la meta. Oppure uno stress buono è quello che ci fa reagire ad una situazione inattesa, per esempio premere il piede sul freno dell’auto per evitare uno scontro. Lo stress è dovuto ad un aumento del flusso di adrenalina che passa attraverso il corpo. Il corpo si sta preparando per la fuga o l’attacco. La liberazione di adrenalina prepara il corpo a prendere le misure per far fronte alla situazione, in queste situazioni migliora la messa a fuoco, aumenta la nostra forza, la resistenza e la capacità di concentrazione.
Purtroppo però lo stress ha anche l’aspetto negativo. Infatti il nostro corpo è in grado di far fronte allo stress per brevi periodi di tempo. Un lungo periodo contribuisce alla sensazione di stanchezza e sopraffazione , con la conseguenza di abbassare le nostre difese immunitarie.
Le reazioni del corpo allo stress
Una volta che individuiamo una situazione stressante , sia positiva che negativa, il nostro corpo reagisce a questa percezione. La risposta è una tecnica di sopravvivenza e un meccanismo di difesa. La reazione può essere di fuga o di attacco. Ciò comporta un aumento della frequenza cardiaca e della pressione del sangue, sudorazione, udito e vista si fanno più acuti e le mani e piedi diventano freddi perchè il sangue è indirizzato in maggiore quantità verso I grandi muscoli in preparazione alla lotta o alla fuga.
Quindi lo stress non è altro che un comportamento naturale utile alla nostra sopravvivenza. I problemi nascono quando siamo sovraccaricati di situazioni stressanti e non diamo la possibilità al nostro fisico di tornare nello stato di normalità”. L’accumulo di stress ha effetti fisici ed emotivi può provocare attacchi di panico, depressione, problemi del sonno, mal di testa e allergie, nonché portare a comportamenti degeneranti come l’abuso di alcol o di altre droghe.
Lo stress e il controllo
Lo stress è causato anche dal desiderio di avere tutto sotto controllo. Dobbiamo capire che non possiamo controllare tutte le situazioni e le persone che si stanno attorno. Non siamo in grado di prevedere il futuro e non possiamo controllare ciò che accadrà nei prossimi eventi. Concentrarsi solo sui potenziali futuri problemi contribuisce ad aumentare l’ansia, e dato che le situazioni nella vita cambiano continuamente, l’unica regola è di essere proattivi ed afforntarle a viso aperto.Agire contribuisce a ridurre lo stress e l’ ansia e ci caricherà di energia e di fiducia in noi stessi.
Suggerimenti per ridurre lo stress
Ognuno di noi è un individuo unico con diverse esperienze di vita che influenzano la nostra percezione della realtà. Quello che può essere stressante per una persona può non esserlo per un’altra.Tuttavia esistono delle semplici regole del buon senso valide per tutti:
*Curare se stessi mangiando bene e dormendo per almeno sei/sette ore al giorno.
*Trovare il tempo per il relax. L’obiettivo è quello di trovare un’attività che ti permette di uscire dai problemi e dalle preoccupazioni quotidiane e scaricare le tensioni. Non esiste un modo migliore di altri per farlo, potrebbe essere fare meditazione oppure mezz’ora di corsa. Prendere il tempo di prendersi cura di se stessi è una priorità che dobbiamo assolutamente rispettare per la nostra salute.
*Non essere eccessivamente critici con se stessi ed accettare a volte le proprie debolezze e gli insuccessi.
*Pensare in maniera positiva. Ciò che ci accade, non è nè positivo nè negativo di per se. Dipende dal significato che noi diamo agli eventi. Allora conviene trovare sempre il lato positivo delle cose. Ne abbiamo solo da guadagnare.
Pubblicato da: davipet su: Febbraio 28, 2009
Gli Omega-3 stanno ottenendo la giusta attenzione negli ultimi anni . Ma che cosa sono? E perché possono diventare il prossimo grande passo per la salute del cuore?
Mentre il termine “grassi” sembra negativo, gli acidi grassi insaturi Omega-3 forniscono dei grassi “buoni”che aiutano a sostenere la salute del sistema cardiovascolare, per mantenere i livelli dei trigliceridi e del colesterolo e, secondo la Food and Drug Administration, eventualmente ridurre il rischio di malattie coronariche negli uomini. Inoltre, essi contribuiscono a promuovere una sana funzione cerebrale, il controllo dei livelli dell’umore e sono ottimi per tenere in forma l’attività articolare e muscolare.
Ho letto che è stato dimostrato come nelle popolazioni con diete con grandi quantità di alimenti ricchi di Omega-3 si riscontrano molti meno casi di malattie cardiache e problemi di colesterolo.La dieta mediterranea, in particolare, si basa in gran parte su molte porzioni di pesce ricco di antiossidanti, di frutta e verdura, e usa molto poco la carne rossa . Questa dieta è stata associata a bassi livelli di colesterolo.
I medici europei sono talmente impressionato dagli effetti dell’ Omega-3, che spesso consigliano diete ricche di questi grassi insaturi per i pazienti che soffrono di problemi cardiovascolari.
Purtroppo,nella vita moderna gli orari spesso lasciano poco tempo per preparare o consumare pasti ad alto contenuto di omega-3 .Per assicurarti di ricevere il necessario apporto di Omega-3 da una sorgente pura, prendi in considerazione l’aggiunta di un supplemento giornaliero contenente alte concentrazioni di Omega-3.
Cerca supplementi che siano trattati in laboratorio per la rimozione di eventuali tossine e metalli pesanti.
Inoltre io prediligo quei prodotti in cui sia specificato che la pesca del pesce è avvenuta in mare aperto senza tecniche di strascico che rovinano i fondali.
Ricorda: una dieta bilanciata ad alto contenuto di acidi grassi omega-3 Gli ed un regolare esercizio fisico oggi possono significare un cuore sano per gli anni a venire.
Pubblicato da: davipet su: Febbraio 25, 2009
Più di un terzo della popolazione soffre in qualche misura di disturbi del sonno. La principale causa di questi disturbi è legata a disordini emotivi, che causano insonnia o incubi. Se hai problemi di sonno, ci sono alcuni semplici regole da seguire per poter finalmente svegliarti al mattino riposato e pronto ad affrontare la giornata.
Ci sono diversi modi per trattare i disturbi del sonno. Lascio agli esperti parlare di farmaci che possono sicuramente servire in casi cronici o patologie gravi di disturbi del sonno,io mi limito a parlare di semplice suggerimenti che possono davvero fare la differenza:
** Segui una routine regolare – per quanto possibile vai a dormire e alzati alla stessa ora ogni giorno.
** Evita di fare sonnellini durante il giorno (anche se questo dipende molto da persona a persona).
** Fai esercizio fisico ogni giorno. Una moderata attività fisica da 3 a 4 ore prima di andare a dormire può migliorare il sonno.
** Esponiti alla luce del sole per mezzora al giorno per regolare l’orologio interno del sonno.
** Evita di mangiare troppo a cena e preferisci cibi leggeri.
** Evita di bere bevande “eccitanti” la sera – teina e caffeina sono stimolanti che rendono difficile addormentarsi.
** Non bere alcol prima di andare a dormire Anche se qualcuno può pensare che aiuti a dormire in realtà rende il sonno disturbato.
** Evita di fumare, dovreste farlo per mille altri motivi, ma come se non bastasse la nicotina è una sostanza ad effetto stimolante.
**Fai qualcosa di piacevole e rilassante prima di andare a dormire per preparare la mente libera dallo stress e dalle preoccupazioni della giornata.
** Fai una doccia o un bagno rilassante ma non immediatamente prima di andare a letto, in quanto aumentando la temperatura del corpo si aumenta il metabolismo e quindi tutte le attività del corpo. Prova bagno schiuma al profumo di lavanda che ha un effetto naturalmente calmante.
** Non cercare di forzare te stesso a dormire, piuttosto che rimanere a letto con gli occhi sbarrati ed innervosirti, alzati e fai qualcosa di rilassante finchè non arriva il sonno.
** Evita di guardare programmi tv o leggere libri dal contenuto inquietante o che parlano di un argomento che ti tocca particolarmente in quel momento e che quindi può suscitare in te stress, ansia , paura.
** Aiutati con rimedi naturali come la Melatonina – vedi il post dedicato -
** Crea un ambiente adatto a dormire. La camera da letto dovrebbe essere fresca, ben areata, scura, silenziosa.
Evita di chiudere la porta e tieni a portata di mano un bicchier d’acqua e una lampada dalla luce soffusa per eventuali risvegli notturni.
Un corretto riposo aiuta a Vivere Davvero le tue giornate oltre a ridurre in modo significativo il rischio di depressione, disturbi d’ansia, attacchi di cuore, cancro, ipertensione, diabete, osteoporosi e simili disturbi e malattie.